Blog & Podcast
Qui puoi trovare tutti i miei podcast e articoli in ordine cronologico
Parole come bussola per un’altra idea di mondo
C’è qualcosa che brucia sotto la pelle, in questo tempo. Non è solo disagio: è un’urgenza etica, culturale e politica. Stiamo attraversando un’epoca in cui le grandi costruzioni del Novecento, il diritto internazionale, la Costituzione, il welfare, sono messe sotto pressione da chi vorrebbe riportarci in un mondo fondato sulla forza, sulla gerarchia, sul comando. Un mondo indifferente all’ecologia e alla giustizia, ai diritti sociali, costruito per il profitto di pochi. Non è il mondo per cui ogni mattina ci alziamo. E allora dobbiamo cercare parole. Non parole d’ordine, ma parole generative: capaci di aprire orizzonti, sostenere progettualità, nutrire comunità. Per questo inizia oggi un viaggio attraverso una bussola che ci accompagnerà per varie puntate.
Scelte climatiche: Fare la cosa giusta. O forse No.
Partiamo da una domanda semplice.
Se ti chiedessi: «Qual è la scelta quotidiana che influisce di più sul clima?» — cosa risponderesti? La differenziata? Le buste di plastica? Le luci spente in casa?
Forse sì. Forse no.
E già in questa esitazione c’è qualcosa di importante da esplorare insieme. Perché uno studio della Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti ha fatto esattamente questa domanda a migliaia di persone, e la risposta che ne è emersa è scomoda: non sappiamo.
Dove vanno i ragazzi quando non sono da nessuna parte? Né a casa né in strada – il ritorno dei centri aggregativi.
Se ti occupi di educazione, se lavori con gli adolescenti, se sei genitore o semplicemente cittadino, questa puntata può interessarti. Non ti parlo di come gestire i ragazzi, non ti do ricette. Ti propongo uno sguardo diverso — uno sguardo che parte dalla politica, nel senso più alto della parola. Quello che si chiede che tipo di comunità vogliamo essere, insieme a loro.
Un foglio bianco da scrivere insieme: Benvenuti a “Quasi Casa”, una casa di quartiere nel centro storico di Genova.
Nel cuore di Genova, dove un tempo c’era il “Kilt” — storica tavola calda di Piazza San Matteo — oggi abita una storia nuova. Dopo anni di silenzio, i giovani di Young Caritas hanno trasformato quel vuoto in un foglio bianco. In questa puntata, guidati da Matilde Celli, entreremo tra queste mura per capire come la rigenerazione urbana nasca dall’ascolto.
Soldi e Pace: Come Millennials e Gen Z scelgono in quale mondo investire.
Le guerre in Ucraina, Gaza e Sudan arrivano ogni giorno sugli schermi degli smartphone, rendendo i conflitti parte della vita quotidiana dei giovani. La Generazione Z, cresciuta tra crisi economica, climatica, pandemia e guerre, vive una condizione di crisi permanente che spesso gli adulti faticano a comprendere. Tuttavia molti giovani non reagiscono con paralisi: di fronte alla complessità del mondo scelgono di agire, anche attraverso decisioni concrete su come usare e investire il proprio denaro.
Frammenti di Comunità: Il viaggio del Photovoice nel centro storico di Genova
Nel lavoro sociale ed educativo, la frenesia e le emergenze rischiano spesso di oscurare il valore delle esperienze vissute. Per non disperdere i processi di sviluppo di comunità avviati, è fondamentale fermarsi a riflettere su quanto costruito. Proprio con questo obiettivo, abbiamo realizzato un’esperienza intensa nel centro storico di Genova, nel Sestiere di Prè, dove abbiamo sperimentato il photovoice: un modo per dare forma alla memoria e valore al nostro percorso.
L’iceberg e la Comunità Educante a Genova, quando c’è un problema di dipendenze.
Ripartiamo. La seconda stagione si apre con una sfida complessa ma necessaria: decifrare il labirinto delle dipendenze. In un mondo”Onlife” dove il confine tra fisico e digitale è ormai fluido come l’acqua per i pesci l’educazione deve cambiare pelle. In questo episodio, lo sguardo si sposta: partendo dalla consapevolezza digitale, scendiamo più in profondità per affrontare il volto più crudo della fragilità umana: la dipendenza da sostanze. Un’analisi pedagogica per chi abita il territorio e si occupa di minori e famiglie.
Scuola La Salle: un’esperienza genovese di Comunità Educante. Ne parliamo con Pino Vinci.
Il centro storico genovese è sempre stato un luogo ricco di esperienze sociali ed educative. Ci sono molti esempi di questa vitalità e oggi ascoltiamo la testimonianza di Pino Vinci, allenatore sportivo, insegnante ed educatore, che ha vissuto la Comunità Educante prima ancora che avesse questo nome.
Se vuoi la pace prepara la giustizia e l’educazione.
C’è un vecchio detto latino, si vis pacem para bellum, che abbiamo preso per buono per troppi secoli. Ci hanno convinto che l’unico modo per stare tranquilli sia mostrare i muscoli, che la sicurezza nasca dalla paura.
Oggi vorrei provare a cambiare una sola parola di quel detto. Una piccola modifica che però stravolge tutto: stravolge il modo in cui educhiamo, il modo in cui vediamo l’altro e il futuro che stiamo preparando. C’è un’alternativa alla logica del nemico, ed è una sfida pedagogica che non possiamo più rimandare.








